INK-7 – Regolamento
Articolo 1. Oggetto
Il Concorso interculturale di racconti (Interkultura Novelo-Konkurso) è un concorso letterario organizzato dall’Accademia letteraria di Esperanto (Akademio Literatura de Esperanto), in collaborazione con Bobelarto e sotto l’egida dell’Associazione Universale di Esperanto (Universala Esperanto-Asocio). Il concorso mira ad incoraggiare la scrittura di racconti di oggi da parte di scrittori di culture diverse, promuovendo, così, anche il dialogo e la comprensione reciproca.
Articolo 2. Tema
I racconti in competizione (di seguito, i “racconti”) devono rispettare il tema del concorso.
Il tema della settima edizione (INK-7) è: «Tra due epoche».
Articolo 3. Tipo e forma
• I racconti non devono essere già stati pubblicati; non sono valide per il concorso opere apparse in forma cartacea o in qualsiasi altra forma, comprese letture pubbliche, trasmissioni radiofoniche, televisive, online o digitali e simili.
• I racconti devono avere un titolo. Tale titolo non può coincidere con il tema del concorso.
• I testi proposti devono avere un massimo di 2000 parole. Non esiste una lunghezza minima dell’opera.
• I racconti devono essere inviati sotto forma di file di testo elettronico creato in uno dei seguenti formati: Microsoft Word (DOC, DOCX), OpenDocument (ODT) oppure testo semplice Unicode (TXT). Il concorso non accetterà testi manoscritti, inviati via fax o in formato PDF.
• I partecipanti possono presentare racconti senza alcun limite numerico.
• Il nome del partecipante non deve apparire nel testo del racconto né nel titolo del file inviato. Soltanto il segretario e il team organizzativo del concorso conosceranno il nome degli scrittori, così che i racconti presentati ai giurati saranno giudicati in forma anonima, per garantire una maggiore imparzialità.
Articolo 4. Lingua
Sono accettati racconti scritti originariamente in qualsiasi lingua. I racconti scritti originariamente nelle seguenti lingue possono essere presentati direttamente, senza traduzione accompagnatoria:
I racconti scritti originariamente in qualsiasi altra lingua saranno accettati, a condizione che siano accompagnati da una traduzione di alta qualità in italiano o in una delle lingue sopra menzionate. Entrambe le versioni, l’originale e la traduzione, devono essere inviate insieme al concorso.
Articolo 5. Qualificazione
Il concorso è aperto a tutti, fatta eccezione per le persone menzionate in questo articolo.
I racconti scritti con il contributo dell’intelligenza artificiale (IA) sono accettabili.
Se il partecipante non ha raggiunto la maggiore età nel proprio luogo di residenza alla data di presentazione del racconto, è necessario il consenso di un genitore o tutore. Gli organizzatori del concorso possono, a loro discrezione, richiedere una prova dell’identità e dell’età dei partecipanti, per verificarne l’idoneità.
Affinché una candidatura sia considerata valida, i costi amministrativi richiesti devono essere pagati.
I membri della giuria, il presidente, il presidente onorario, il segretario e gli organizzatori del concorso non sono autorizzati a partecipare al concorso. Tuttavia, possono presentare un’opera nella forma di racconto fuori concorso. I racconti fuori concorso non possono ricevere i premi di cui all’articolo 10, ma possono essere pubblicati ai sensi dell’articolo 11.
Articolo 6. Diritti ed indennizzi
Presentando un racconto al concorso, ogni partecipante dichiara di esserne l’unico ed autentico autore, di disporre di tutti i diritti necessari per presentarlo e per partecipare a questo concorso, che il racconto presentato non viola i diritti di alcuno, compresi i diritti di proprietà intellettuale, e che non contiene plagi. Queste dichiarazioni si applicano anche a qualsiasi traduzione presentata dal partecipante.
I partecipanti accettano di indennizzare l’Akademio Literatura de Esperanto, Bobelarto, l’Associazione Universale di Esperanto, i loro affiliati e fornitori per qualsiasi premio, materiale o servizio relativo a questo concorso, nonché i loro rispettivi amministratori, dirigenti e dipendenti e i membri della giuria (collettivamente, le Parti indennizzate) per qualsiasi perdita, costo, danno e altre spese sostenute, direttamente o indirettamente, a seguito della violazione, da parte di un partecipante, di qualsiasi disposizione del presente contratto.
Articolo 7. Scadenza per la presentazione delle novelle
I racconti devono essere inviati tramite il modulo online del concorso entro la data limite per la partecipazione.
La data limite per la settima edizione (INK-7) è: il 30 giugno 2027.
Articolo 8. Giuria
La giuria è composta da rappresentanti di diverse culture. I vincitori saranno selezionati secondo i seguenti criteri:
• rispetto del tema;
• rispetto del formato specifico del racconto;
• presentazione e struttura del racconto;
• stile e qualità dell’opera dello scrittore;
• originalità del testo.
La giuria è indipendente nella scelta dei vincitori del concorso. La sua decisione è incontestabile, definitiva e senza appello.
I vincitori saranno annunciati durante una cerimonia di premiazione che si svolgerà nel seguente evento:
113° Congresso Universale (UK) dell’Associazione Universale di Esperanto (UEA), nell’agosto 2028.
I risultati saranno pubblicati online e i vincitori saranno anche informati per e-mail.
Articolo 9. Categorie
Il concorso ha tre categorie: la categoria degli scrittori esperti, la categoria degli scrittori principianti e la categoria dei giovani scrittori. La giuria valuta i racconti secondo la categoria scelta dagli scrittori concorrenti nel modulo di presentazione. Gli organizzatori del concorso si riservano, a loro discrezione, il diritto di cambiare la categoria di appartenenza del partecipante.
Articolo 10. Premi
Ai partecipanti saranno assegnati i seguenti premi:
Categoria scrittori esperti:
• 1° premio di 2000 euro;
• 2° premio di 1600 euro;
• 3° premio di 1200 euro;
• 4° premio di 800 euro;
• 5° premio di 400 euro.
Categoria scrittori principianti:
• 1° premio di 1000 euro;
• 2° premio di 800 euro;
• 3° premio di 600 euro;
• 4° premio di 400 euro;
• 5° premio di 200 euro.
Categoria giovani scrittori:
• 1° premio di 250 euro;
• 2° premio di 200 euro;
• 3° premio di 150 euro.
Ciascun altro autore di un racconto finalista (che non abbia ricevuto uno dei premi sopra indicati) riceverà un premio di 100 euro.
I premi saranno assegnati entro sessanta (60) giorni dall’annuncio dei vincitori. Se, per qualsiasi motivo, un vincitore rifiuta tutto o parte del premio, quest’ultimo rimarrà semplicemente non assegnato e il vincitore non potrà pretendere alcun altro premio. I vincitori comprendono e accettano che i loro nomi e le loro dichiarazioni saranno utilizzati in relazione al concorso, anche per scopi pubblicitari, senza ulteriori compensi.
Gli autori dei racconti finalisti riceveranno un contratto di pubblicazione del loro racconto. La firma del contratto è una condizione necessaria affinché il concorrente partecipi alla fase finale del concorso e riceva i premi in qualità di finalista o vincitore.
Articolo 11. Pubblicazione dei testi
Ogni partecipante al concorso accetta, senza riserve o ulteriori contropartite, di concedere agli organizzatori del concorso il diritto esclusivo di pubblicare, del tutto o in parte, i testi presentati, in qualsiasi forma (comprese, ma non esclusivamente, quelle cartacea, elettronica o orale), senza limiti territoriali o di tempo, e di farli tradurre in qualsiasi altra lingua.
I testi presentati possono essere editati dagli organizzatori, prima della pubblicazione. La possibilità di vincere dei premi è considerata un compenso accettabile per le opere. Nessuna garanzia di pubblicazione è data per le opere presentate al concorso. Gli organizzatori si impegnano a restituire il diritto esclusivo agli autori, i cui racconti non sono stati premiati dal concorso né pubblicati dagli organizzatori o dai loro partner (in una raccolta di racconti o altro).
Articolo 12. Squalifica
Il mancato rispetto del regolamento del concorso comporterà la squalifica automatica. Saranno squalificati, tra gli altri:
a) i testi presentati che non rispettano le condizioni stabilite nel presente regolamento (per quanto riguarda la lunghezza, la forma, la lingua e il tema);
b) qualsiasi presentazione che sia incompleta, incomprensibile, tardiva, fraudolenta o che contenga informazioni false;
c) qualsiasi partecipante che, su richiesta degli organizzatori del concorso, non fornisca una prova sufficiente dell’identità e dell’età.
Articolo 13. Limite di responsabilità
Scegliendo di partecipare al concorso, i partecipanti accettano di esonerare le Parti indennizzate da qualsiasi responsabilità, in caso di danno o perdita derivante dalla loro partecipazione al concorso, dalla pubblicazione dei loro racconti o dall’assegnazione, dall’accettazione o dall’utilizzo di un premio. Senza limitarsi a questi casi, le Parti indennizzate non possono essere ritenute responsabili per la cancellazione, il rinvio o la modifica del concorso, per la perdita, il furto, il rinvio, il danneggiamento, l’errato indirizzamento, il ritardo nella ricezione, la distruzione, l’illeggibilità o l’incompletezza delle iscrizioni, o per l’impossibilità a partecipare al concorso, per qualsiasi motivo, compreso qualsiasi malfunzionamento tecnico o tecnologico.
Articolo 14. Decisioni finali
Qualsiasi decisione dei membri della giuria o degli organizzatori, riguardante il concorso e l’applicazione del regolamento del concorso, sarà definitiva e senza appello.
Articolo 15. Accettazione del regolamento
Presentando un racconto al concorso, ogni partecipante dichiara di aver letto, compreso, accettato e rispettato il regolamento del concorso medesimo. Se, dopo l’assegnazione dei premi, si scopre che un vincitore non ha rispettato il regolamento del concorso, egli dovrà rimborsare l’importo del premio ricevuto.
Articolo 16. Lingua del regolamento
In caso di incongruenza tra la versione in esperanto di questo regolamento e una versione in altra lingua, la versione in esperanto è considerata quella valida.
Articolo 17. Modifica del regolamento
A loro esclusiva discrezione, gli organizzatori del concorso possono modificare, abbreviare, cancellare, rinviare o, ancora, cambiare il regolamento del concorso.